Busiati col Pesto alla trapanese

I profumatissimi Busiati col Pesto alla trapanese sono inseriti tra i Prodotti agroalimentari tradizionali siciliani riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, su proposta della Regione Siciliana.

La tradizione siciliana comprende ricette che raccontano meglio di tante descrizioni, i giorni di festa, i pranzi conviviali, i sapori deliziosi della Sicilia, ma sono anche ricette per nulla difficili da realizzare. È di certo il caso dei primi piatti conditi con il Pesto alla trapanese.

 

Trapani, terra di sole e di mare

Questo pesto, siciliano per eccellenza, vanta una bellissima storia e propone un’armonia di sapori e consistenze che coinvolgono palato e olfatto allo stesso tempo. 

Pensate alla combinazione della croccantezza delle mandorle tostate, dell’aroma inebriante e pungente del basilico fresco, ma anche alla dolcezza del pomodoro. Il Pesto alla trapanese è semplice da realizzare, ma richiede un’assoluta attenzione alle materie prime, come del resto accade in qualunque piatto della buona cucina. È indicatissimo quando si vuole puntare alla accoppiata pasta fresca, dichiaratamente regionale, e sugo con personalità.Di certo il pesto alla trapanese ricorda i mesi caldi del clima mediterraneo, ma nei fatti gli ingredienti di cui è composto sono reperibili tutto l’anno.

I busiati sono sempre un grande momento durante i corsi di Cucina del Sole a Viagrande. Si tratta di maccheroni ottenuti grazie ad un apposito ferretto in ottone ( ma potrebbe andare bene anche uno stecchino di legno) attorno al quale si può arrotolare un cilindro di pasta. la ricetta che vi propongo è arricchita da una spolverata finale di “mollica di pane tostato” come spolverata finale. Grande croccantezza!

Ricetta dei Busiati alla Trapanese

Ingredienti:

Per la pasta:

300 g di farina di semola, tre uova piccole, due cucchiai di olio extravergine di oliva.

Per la salsa:

10 pomodori maturi, pelati e spezzettate. Due spicchi d’aglio, 40 g di mandorle pelate, tostate e tritate. 40 g di pangrattato tostato, una manciata di basilico abbondante, sei cucchiai di olio d’oliva extravergine, sale, pepe. 

Procedimento:

 Con la farina, le uova e l’olio, preparare una pasta procedendo secondo le indicazioni della ricetta dei Maccheroni della nonna.

Disporre la farina a fontana sulla spianatoia e porre al centro le uova sbattute. Impastare lavorare a lungo la pasta finché essa diverrà  levigata, quindi spianarla con il mattarello in unica sfoglia di 2 o 3 cm di spessore; ungerla con l’olio, arrotolarla su se stesse, dividerla tagliandolo in più parti  e coprirla con un tovagliolo. Prelevare, una per volta, le strisce di pasta così ottenuta e suddividerli a loro volta in pezzetti di circa 2 cm, ciascuno dei quali con un abile movimento delle mani, dovrà essere avvolto intorno un sottile ferro da calza o al buscio, e poi deposto su una larga superficie coperta da una tovaglia. La pasta dovrà avere un aspetto simile a quello dei fusilli artigianali. Dovrete lessarla in abbondante acqua salata bollente per circa cinque minuti, quindi scolatela e conditela.

Per il pesto: 

In un mortaio pestare i pomodori con sale, basilico, pepe con gli spicchi d’aglio. Quando la salsa sarà ben amalgamato, aggiungere un po’ d’olio alle mandorle. Cuocere i busiati per cinque minuti in acqua bollente salata; scolarli e condirli con il pesto di pomodori  e mandorle. Sistemateli nel piatto di portata, cospargeteli col pangrattato e servirli subito.

Questa è una ricetta del cuore di Cucina del Sole. Se avrete voglia di saperne di più, di assistere in diretta alla loro lavorazione o addirittura di mettere personalmente le “mani in pasta” , contattatemi compilando il form sul sito oppure sul messenger della mia pagina Facebook.