Gnocchi alla parigina, la ricetta elegante

Molti piatti della cucina classica europea possono essere abbinati a svariati menù. Alcune ricette, per scelte personali o per semplice “memoria di gusto”, vengono collocate in una precisa fase dell’anno. Per quanto mi riguarda è il caso degli Gnocchi alla Parigina, elegante primo piatto possibile da realizzare in qualunque stagione, ma che per scelta inserisco nei menù pasquali (è un piatto dei giorni di Festa) o di Primavera, per il suo aspetto lieve e la consistenza leggera.

Gli Gnocchi alla Parigina sono di certo un piatto francese ma a dispetto del nome, non si è per nulla certi delle reali origini. Alcuni testi di cucina riportano la possibilità che sia stata Caterina, figlia di Lorenzo de’ Medici, a trasferirne la ricetta in Francia una volta divenuta moglie di re Enrico II . È invece piuttosto certo che la ricetta per come ci è giunta oggi nella sua versione storica sia stata sempre abbinata alla Salsa Mornay, una besciamella più densa dell’originale, la cui storia nei testi specializzati inizia nel 1820 con la menzione nella decima edizione de Le Cuisinier royal.

Gli Gnocchi alla Parigina sono scioglievoli al palato, morbidi d’aspetto e anche se non si trovano tra le proposte “alla moda“ che circolano sul web, rappresentano una garanzia anche in termini di presentazione per la tavola degli ospiti.

La loro riuscita dipende essenzialmente da due elementi:

  1.  la scelta di ingredienti di prima qualità: questo è un comandamento valido per qualunque piatto, come ripeto durante i corsi di Cucina del sole a Viagrande, ma in questi piatti di pochi ingredienti, devono essere di prima qualità proprio il parmigiano, il burro e il latte.
  2. l’ abilità nel formare gli gnocchi con l’aiuto di due cucchiai o di una sac a poche. L’impasto degli gnocchi è molto simile alla Pasta Choux.

Ecco la ricetta:

Gnocchi alla parigina

per 4/6persone

100 g di burro

150 g di farina (di riso se serve realizzare la ricetta in versione gluten free)

4 uova

salsa Mornay non molto soda, preparata su una base di mezzo litro di latte,

due cucchiai di parmigiano grattugiato,

burro per la pirofila.

Procedimento

Portare a ebollizione un quarto di litro d’acqua con l’aggiunta di una presa di sale, del burro e poi aggiungere d’un colpo la farina. Rimescolare velocemente per non formare grumi.

Continuare a rimestare, su fuoco moderato, finché il composto comincerà a sfrigolare allontanare la pentola dal fuoco, fare intiepidire il composto quindi aggiungere un uovo alla volta, curando sempre che il precedente sia stato ben incorporato.

Con due cucchiaini, ricavare degli gnocchi che, man mano, si faranno cadere in un largo tegame con l’acqua bollente salata. Fare cuocere gli gnocchi per un paio di minuti poi -quando cominceranno a salire a galla-sgocciolarli con il mestolo forato e adagiarli su una tovaglietta pulita.

Imburrare bene una pirofila, disporre sul fondo un po’ di salsa Mornay, gli gnocchi (un solo strato) e irrorare con la salsa Mornay rimasta. Terminare cospargendo con il parmigiano. Fare gratinare gli gnocchi al forno molto caldo per una decina di minuti, o comunque, finché saranno ben dorati in superficie.

Conoscevate la ricetta di questi delicati gnocchi? Provateli e fatemi sapere cosa ne pensate. Se volete, potete seguire le attività dei corsi direttamente dal sito ufficiale di Cucina del Sole.