Cavolo rosso con mele e ginepro

Nei ricettari italiani il cavolo rosso viene abbinato  a semplici ma saporite vellutate, basici risotti e soprattutto facili ed economici stufati in padella. Nulla di male, anche perché questo ortaggio bello da vedere è anche ricco di vitamine importanti per il nostro organismo come la C e la A, aiuta le nostre coronarie a ripulirsi e previene anche i problemi di osteoporosi. Essendo molto saporito già in natura, il cavolo rosso non necessita di grandi performance ai fornelli ma se avete voglia di un contorno di stagione che, se accompagnato da crostini può diventare anche una zuppa a sé stante, vi propongo questa ricetta che ho già trasmesso con successo ai miei studenti dei corsi di Cucina del Sole a Viagrande: Cavolo rosso mele e ginepro. 

Ci sono almeno tre caratteristiche che contraddistinguono questo piatto: 

È agrodolce e come tale possiede un sapore inconfondibile: per metà soave, grazie alle mele e al ginepro, per il resto è acidulo quanto basta, senza disturbare il palato. 
È un piatto senza glutine.  
È scenografico per via del suo bellissimo colore rosso violaceo che colpisce la fantasia del commensale. 

 

Durante i miei corsi di Cucina, il cavolo rosso che cuoce in pentola affascina tutti, profuma le stanze della casa di Viagrande. L’Etna sullo sfondo, nei mesi invernali e primaverili è vestita di bianco e quel tocco di sanguigno in contrasto stimola la mia fantasia. Così ho pensato di dedicare la ricetta alla fiaba di Cappuccetto rosso, che ci tramandiamo da secoli in una versione un po’ tenebrosa, un po’ tenera. Come la vita. 

 

Cappuccetto rosso (cavolo rosso con mele e ginepro)

Ricetta Per 4 persone

600 g di cavolo cappuccio rosso, lavato e tagliato a julienne

50 g di burro

100 g cipolla, nettata e affettata

1 spicchio d’aglio, nettato e tritato

400 g di mele, sbucciate e tagliate a cubetti

3 bacche di ginepro, schiacciate

1 cucchiaio di paprica dolce

200 ml di vino bianco secco

1 lt e mezzo di brodo vegetale, caldo

Sale

Crostini di pane o di polenta, fritti o tostati al forno

In una pentola di misura adeguata, far sciogliere il burro e soffriggere delicatamente la cipolla e l’aglio facendoli appassire, mescolando spesso.

Aggiungere il cavolo, sciacquato ma lasciato umido, poi i cubetti di mela e continuare a rosolare dolcemente.

Unire il ginepro, la paprica e sfumare con il vino. Ricoprire con il brodo caldo, mettere il coperchio e cuocere a fiamma bassa per circa un’ora, mescolando di tanto in tanto.

Al termine della cottura, aggiustare di sale, se necessario.

Servire con i crostini di pane (se è necessario, nella versione senza glutine) o di polenta.

 

 

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